A CARLO PARISI IL III PREMIO IN ALTO CON CHIERI

A Carlo Parisi il III Premio In Alto Con Chieri

Nel corso della Festa di Natale, organizzata insieme agli Amici dell’Involley il 17 dicembre 2007 presso il Palawoytila di Cambiano, è stata assegnata la terza edizione del Premio "In Alto con Chieri - un Galletto per il mondo", consistente in un'opera d'arte commissionata ad un artista chierese ed attribuita annualmente ad una giocatrice o ad un allenatore che si sia particolarmente distinto durante la militanza nelle file della nostra squadra di A1 di volley femminile.

Dopo Danielle Scott e Giovanni Guidetti, in questa occasione si è voluto celebrare il nostro mai dimenticato ex allenatore Carlo Parisi, ora alla guida della Yamamay Busto Arsizio.

Ciò non solo per gli indiscutibili successi ottenuti alla guida della nostra squadra: storica promozione in A1 nel 2002-2003 con annesso record di punti, e primato in classifica nella stagione successiva in A1 in coabitazione con Foppapedretti Bergamo e Asystel Novara (primato conservato fino all’ultima giornata del girone d’andata, bei tempi!)

Ma anche soprattutto per ricordare le sue elevati doti umane, di intelligenza e di modestia, e per essersi sempre mosso “in punta di piedi” e senza clamori (anche quando venne ingiustamente ed erroneamente esonerato durante quella stagione di A1, peraltro da terzo in classifica).

A Carlo Parisi è stata consegnata una scultura in vetro denominata “L’uomo e l’universo” realizzata da Silvio Vigliaturo, maestro della vetrofusione ed artista ormai di respiro internazionale (scelto fra il resto come testimonial culturale della Provincia di Torino ai recenti Giochi Olimpici).

A consegnare il premio è stato chiamato Bruno De Tommasi, anche lui uno dei protagonisti di quegli storici momenti!